400.000 euro per valorizzare la capacità progettuale dei ricercatori under 35

Pubblicato il bando di Ente Cr Firenze e Università di Firenze

Valorizzare la capacità progettuale di giovani ricercatori under 35. E’ lo scopo del bando ‘Giovani Ricercatori Protagonisti’ per otto assegni di ricerca di durata biennale, varato da Ente Cassa di Risparmio di Firenze assieme all’Università di Firenze. Il contributo è destinato a ricerche sulle seguenti tematiche: Beni culturali: conservazione, restauro, datazione e fruibilità; Firenze: la lingua, la letteratura, l’arte e la scienza; Alimenti e alimentazione;  Energia, ambiente e sostenibilità; Invecchiamento: salute e benessere. Studi epidemiologici, traslazionali e di intervento; Monitoraggio del territorio; Le frontiere della chimica, della fisica e della matematica: modelli e applicazioni; Sviluppo locale, finanziamenti e reti per la valorizzazione delle micro, piccole e medie imprese. Lo stanziamento dell’Ente Cassa è di 400.000 euro per otto assegni di 25.000 euro ciascuno per ogni anno.

Le domande di ammissione alla selezione devono essere inoltrate esclusivamente online all’indirizzo web http://sol.unifi.it/domassa/login.Jsp  a partire dal giorno lunedì 12 ottobre e fino a martedì 3 novembre. Un’apposita commissione valuterà i progetti, formulerà la graduatoria e designerà i vincitori. Gli esiti saranno resi pubblici sull’Albo ufficiale di Ateneo e resi noti sul sito http://sol.unifi.it/domassa/login.jsp

Nella documentazione allegata alla domanda il candidato indicherà l’ambito nel quale intende svolgere la sua attività e il referente della struttura che lo ospiterà per la durata della ricerca. E’ previsto che gli assegni partano dal 1 gennaio 2016 per la durata di 24 mesi e che possano essere rinnovati. Per informazioni sul bando http://www.unifi.it/vp-391-assegni-di-ricerca.html

“Questo progetto – dichiara Gabriele Gori direttore generale di Ente Cr Firenze – ha lo scopo di stimolare e valorizzare la capacità progettuale di giovani ricercatori secondo una nuova modalità di azione in collaborazione con l’Università di Firenze. Un lavoro congiunto per la elaborazione di azioni di sistema volte al raggiungimento di obiettivi comuni. Ente Cassa infatti risponde ad un bisogno preciso dell’Ateneo finanziando giovani ricercatori che lavorano su indirizzi di ricerca ritenuti strategici per l’Università e definiti nell’ambito di tematiche d’interesse dell’Ente. L’obiettivo è quello di arricchire il curriculum vitae dei ricercatori offrendo l’opportunità ai giovani ‘cervelli’ di rimanere a lavorare nelle strutture dell’ateneo fiorentino. Un tentativo dunque di valorizzare l’investimento fatto dall’università e dalla collettività per formare le competenze che rischiano di andare altrove incrementando il dato del brain drain italiano”.

“L’Università di Firenze mette a disposizione per la prima volta, grazie al contributo dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, una specifica tipologia di assegni post doc, che si rivolgono cioè a giovani dottori di ricerca – sottolinea Giacomo Poggi prorettore vicario dell’Ateneo fiorentino -. Si tratta di un mezzo importante per assicurare energie nuove alla ricerca fiorentina e, nello stesso tempo, offrire opportunità alle più giovani generazioni di ricercatori. L’Università ha previsto di cofinanziare le spese dei progetti selezionati con un proprio contributo. Sono certo che questa iniziativa di collaborazione con Ente Cr Firenze avrà seguito e che si potrà allargare ad altri temi di ricerca di comune interesse individuati insieme con i Dipartimenti dell’Ateneo”.