Accordo tra Ceo Intesa Sanpaolo e Presidente Ente Cassa di Risparmio di Firenze

Più risorse da destinare all’economia e all’occupazione del territorio

Maracchi, ‘Allo studio progetti per le Pmi e per l’artigianato’

Il Ceo di Intesa Sanpaolo Dott. Carlo Messina ed il Presidente dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze Prof. Giampiero Maracchi hanno sottoscritto oggi a Milano un accordo, valido fino al maggio 2018, riguardante Banca CR Firenze SpA. Ente CRF mantiene tutt’ora nella Banca fiorentina, che appartiene al Gruppo ISP dal 2008, una partecipazione del 10,26%.

L’accordo, che ricalca in parte i contenuti del precedente Patto Parasociale scaduto nel maggio 2013, stabilisce un impegno delle due parti a consultarsi prima della definizione delle decisioni strategiche che riguardassero la comune partecipata e conferma la possibilità di Ente CRF di esercitare un’opzione di vendita nei confronti di ISP della partecipazione in CRF SpA. Per gli assetti di governance si continua a fare riferimento alle previsioni statutarie.

Il punto dell’accordo a cui Ente CRF ed ISP annettono maggiore importanza è però quello in cui si prevede che vengano messe a disposizione risorse economiche e professionali da destinare, specificamente, allo studio ed attivazione di azioni per il sostegno dell’economia del territorio, con particolare attenzione alle PMI ed all’artigianato ed al conseguente sostegno dell’occupazione. Fra l’altro, in tale contesto verrà attivato, anche in Toscana, un Laboratorio Regionale sulle Reti di Impresa analogo a quelli già realizzati da Intesa Sanpaolo in altre Regioni quali Lombardia, Piemonte ed Emilia Romagna.

‘’Sono particolarmente soddisfatto – ha dichiarato il professor Maracchi – per aver potuto sottoscrivere, come ultimo atto del mio mandato, questo accordo a cui ho lavorato per molti mesi.Spero vivamente di poter collaborare in futuro alla realizzazione dei programmi di intervento a favore del territorio in qualità di presidente della Fondazione Tecnologie per I Beni Culturali e l’Artigianato, operante sotto l’egida dell’Ente Cassa e che si propone di accogliere partecipanti e sostenitori provenienti dai settori produttivi, e di presidente dell’Associazione Osservatorio dei Mestieri d’Arte a cui aderiscono numerose fondazioni bancarie italiane’’.