Capolavori allo specchio. 12 giugno – 19 novembre 2006

valle_tesori_2006Una mostra nel territorio dell’Empolese Valdelsa

12 giugno  – 19 novembre 2006
Museo di Santa Verdiana, Castelfiorentino
Museo di Arte Sacra, Certaldo
Museo della Collegiata di Sant’Andrea, Empoli
Museo di Fucecchio
Museo di Arte Sacra, Montespertoli
visita a Gerusalemme di S. Vivaldo, Montaione

Tanti preziosi gioielli d’arte collocati al di fuori delle loro sedi abituali per valorizzare il territorio fiorentino, forse il più importante “museo diffuso” del mondo. Si tratta della “Valle dei tesori: capolavori allo specchio”, la nuova iniziativa dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, inserita nell’ambito del progetto “Piccoli, Grandi Musei”.

Le opere d’arte sono già state trasferite, dagli Uffizi dalla Galleria Borghese e da altre importanti sedi espositive, in cinque piccoli musei dell’Empolese e della Valdelsa e, questa la vera novità, messe a confronto con opere analoghe, dello stesso periodo storico o dello stesso autore, di grande valore, ma generalmente meno celebri. La mostra, che si pone l’obiettivo di far conoscere queste piccole, ma importanti realtà museali,  sarà visitabile dal 12 giugno fino al 19 novembre 2006.Per realizzare l’originale progetto dei “capolavori allo specchio” gli Uffizi “vanno in campagna” con un’opera tra le più prestigiose delle collezioni: l’“Annunciazione” del Botticelli messa a confronto, al Museo della Collegiata di Empoli, con quella del Botticini; il Museo civico di Fucecchio ospita la “Natività fra i santi Michele, Clemente, Marta e Pietro” sormontata dalla lunetta con il Padre Eterno tra gli evangelisti opera di Giovanni Larciani paragonata con altre creazioni dell’autore: l’“Annunciazione fra la visitazione e san Giuseppe”, sormontata da una lunetta con rappresentazione del Padre Eterno, che arriva dalla chiesa di Montopoli e due “Madonne col Bambino” prestate dalla Galleria Borghese di Roma e dai depositi degli Uffizi. A Castelfiorentino, il Museo di Santa Verdiana consente di verificare analogie e differenze tra l’“Annunciazione” di Mariano d’Agnolo Romanelli e un altro gruppo ligneo attribuito a Francesco di Valdambrino che proviene dal Museo Nazionale di San Matteo di Pisa; Filippo Lippi è protagonista assoluto al Museo d’Arte Sacra di Montespertoli dove la “Madonna col Bambino” si specchia con l’analogo dipinto ospitato abitualmente in Palazzo Medici Riccardi a Firenze. Chiude il percorso il raffronto fra due stupefacenti crocifissi lignei del XIII secolo al Museo d’Arte Sacra di Certaldo.

Nel progetto complessivo dell’iniziativa è stato inoltre inserito l’aggiornamento dell’apparato didattico e della cartellonistica per i percorsi nel complesso di San Vivaldo a Montaione. Questi piccoli  musei possono davvero essere definiti “gli Uffizi di campagna” potendo vantare al loro interno opere di Cimabue, Taddeo Gaddi, Benozzo Gozzoli, solo per citarne alcuni, che potrebbero figurare in un grande museo cittadino.“In questa privilegiata parte del mondo – sottolinea Antonio Paolucci, direttore regionale per i beni culturali e paesaggistici della Toscana – la Bellezza insegue la Bellezza. Sta dentro il museo e fuori del museo, dilaga nella piazza e nelle strade, si fa profilo di colli, colore di intonaci, ordine rigoroso e melodioso del tessuto urbano. Perché tutto questo sia reso visibile e comprensibile e diventi didatticamente esemplare, ha preso forma e viene replicata quest’anno, l’iniziativa dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze”.

Dopo il successo della mostra Le Madonne del Chianti realizzata nel 2005, che aveva visto coinvolti tre musei d’arte sacra nei comuni di Greve in Chianti, Impruneta e Tavarnelle Val di Pesa, l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze lancia questa nuova iniziativa. “Mentre vi è chi potrebbe interpretare il confronto diretto e visivo tra opere d’arte di ‘città’ e opere d’arte di ‘campagna’ come una ‘quadratura del cerchio’, – sottolinea il presidente dell’Ente Edoardo Speranza – in realtà si tratta di leggere l’intero complesso, nostro retaggio artistico nato nelle piccole pievi, nei villaggi, fra gli ulivi, nei castelli, nelle grandi città, come un unico bene, un ‘museo diffuso’, secondo una definizione già autorevolmente espressa. L’Ente è lieto di poter realizzare il suo indirizzo progettuale per riaffermare l’unità civile e culturale di un territorio valorizzando un diffuso patrimonio storico e artistico”.

La mostra “Valle dei tesori: capolavori allo specchio”, rappresenta l’evento di spicco di un’ampia strategia di comunicazione promossa dall’Ente per valorizzare il ricco patrimonio del territorio fiorentino e che permetterà ai musei coinvolti quest’anno di avere a disposizione, in occasione della mostra nuove guide, nuova cartellonistica, nuovi allestimenti e restauri realizzati per l’avvenimento. In particolare sono state pulite le collezioni degli argenti dei musei, restaurato il loggiato della Casa Boccaccio a Certaldo, realizzato un secondo ingresso senza barriere architettoniche al Museo d’arte sacra di Montespertoli, eseguiti interventi di manutenzione sui dipinti del Museo della Collegiata a Empoli, revisionati alcuni sistemi di illuminazione e saranno restaurati il loggiato della Casa Boccaccio a Certaldo e la sala del Crocifisso del museo d’arte sacra di Certaldo.

Far conoscere al visitatore il territorio dell’Empolese Valdelsa a 360 gradi. Il biglietto di ingresso alla mostra: la “Card Valle dei Tesori”, darà l’opportunità al turista di ammirare non solo la mostra, ma di visitare gratuitamente anche altri “gioielli” del territorio come: il Palazzo Pretorio a Certaldo, il Museo di Vinci, la Casa del Pontormo a Empoli, il Museo di Montelupo Fiorentino, il Museo della vite e del vino a Montespertoli, la Raccolta comunale d’arte di Castelfiorentino, la Villa di Cerreto Guidi e la mostra sulla produzione vetraria a Gambassi.

L’arte si rispecchia nel territorio, nei suoi paesaggi, ma anche nelle sue tradizioni, nella sua gente e nei suoi prodotti; per questo sono state collegate alla mostra una serie di iniziative: degustazioni gratuite in aziende convenzionate, riduzioni e sconti a manifestazioni e in alcuni ristoranti della zona. Per i ragazzi delle scuole sono stati ideati una serie di itinerari didattici e per gli insegnanti che vorranno accompagnare la propria classe in visita alla mostra sono previsti quattro incontri con i curatori del progetto.

Ente promotore
Ente Cassa di Risparmio di Firenze
con il contributo di
Regione Toscana
In collaborazione con   
Soprintendenza Speciale per il Polo Museale Fiorentino
Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico ed
Etnoantropologico per le province di Firenze, Pistoia e Prato
Opificio delle Pietre Dure di Firenze
Circondario Empolese Valdelsa
Comune di Capraia e Limite
Comune di Castelfiorentino
Comune di Cerreto Guidi
Comune di Certaldo
Comune di Empoli
Comune di Fucecchio
Comune di Gambassi Terme
Comune di Montaione
Comune di Montelupo Fiorentino
Comune di Montespertoli
Comune di Vinci
APT Firenze
APT Pisa
APT Siena
Con il patrocinio
Ministero per i Beni e le Attività Culturali
Diocesi di Firenze
Provincia di Firenze

Comitato scientifico
Presidente: Antonio Paolucci
Cristina Acidini Luchinat,
Anna Bisceglia,
Rosanna Caterina Proto Pisani,
Ilaria Ciseri,
Fernando Lombardi,
Claudio Rosati,
Bruno Santi,
Timothy Verdon

Progetto e cura scientifica della mostra 
Rosanna Caterina Proto Pisani
Realizzazione
Ente Cassa di Risparmio di Firenze
Supervisione generale
Antonio Gherdovich
Organizzazione e relazioni esterne
Marcella Antonini
Coordinamento scientifico
Barbara Tosti

Prestatori   
Castelfiorentino (Firenze),
Chiesa di Santa Maria della Marca –
Depositi delle Gallerie Fiorentine, inv. 1890, n. 8309
Firenze, Galleria degli Uffizi
Firenze, Palazzo Medici Riccardi
Arezzo, Museo Statale di Arte Medievale e Moderna
Montopoli Val d’Arno, (Pisa), Chiesa dei Santi Stefano e Giovanni
Pisa, Museo Nazionale di San Matteo
Roma, Galleria Borghese
Scandicci (Firenze),
Chiesa di San Vincenzo a Torri

Ufficio stampa
Letter@ Comunicazione Integrata

Promozione e comunicazione
Susanna Holm,
Sigma C.S.C.

Progetto di allestimento
Luigi Cupellini

Progetto grafico
RovaiWeber design

Trasporti
Arteria

Assicurazioni
Progress Insurance Broker

Servizi in mostra
Promocultura

Catalogo a cura di
Rosanna Caterina Proto Pisani
Autori delle schede in catalogo
Anna Bisceglia;
Mariagiulia Burresi;
Ilaria Ciseri;
Jonathan K. Nelson;
Antonio Paolucci;
Sabina Spannocchi;
Louis A. Waldman;
Maria Pia Zaccheddu

Catalogo
Pagliai Polistampa

Editing
Francesca Sborgi

Traduzioni

English Workshop

Referenze fotografiche

George Tatge, Firenze
Archivio Fotografico della Soprintendenza
Speciale per il Polo Museale Romano
Gabinetto Fotografico della Soprintendenza
Speciale per il Polo Museale Fiorentino
Archivio fotografico del Comune di Castelfiorentino

Progettazione e realizzazione del sito Web
Antonio Glessi, GMM – Firenze

Grafica del sito web
RovaiWeber design

Testi del sito
Francesca Sborgi,
Barbara Staccioli

Restauri   
Pulitura della collezione degli argenti
Museo d’Arte Sacra di Certaldo,
Museo di Arte Sacra di Montespertoli,
Museo di Santa Verdiana di Castelfiorentino

Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico
ed Etnoantropologico per le province di Firenze, Pistoia e Prato
Direzione: Ilaria Ciseri
Restauro: Tiziana Igliozzi, Laura Fiumicelli

Restauro del loggiato al piano terreno con modifica
del sistema degli accessi, Casa Boccaccio, Certaldo

Soprintendenza per i Beni Architettonici e per il Paesaggio
per le province di Firenze, Pistoia e Prato
Direzione: Gabriele Nannetti
Progetto restauro: Massimo Gennari
Esecuzione lavori: C.R.C.

Interventi di manutenzione della sezione dei dipinti,
Museo della Collegiata di Sant’Andrea, Empoli

Soprintendenza per il Patrimonio Storico, Artistico
ed Etnoantropologico per le province di Firenze, Pistoia e Prato
Direzione: Anna Bisceglia
Esecuzione lavori: Sandra Pucci

Allestimenti permanenti       
Realizzazione di un secondo ingresso con abbattimento
delle barriere architettoniche,
Museo d’arte sacra di Montespertoli

Revisione del sistema di illuminazione,
Museo d’arte sacra di Montespertoli, Sala dei parati

www.piccoligrandimusei.it/valledeitesori
informazioni  e prenotazioni: tel. 0571/244304