Da Ente CR Firenze e Banca CR Firenze quattro milioni di euro per lo sviluppo del territorio

Partnership del valore di quattro milioni di euro tra due importanti istituzioni fiorentine per rispondere ai bisogni del territorio: favorire l’occupazione, supportare i giovani nell’acquisto della casa e nello sviluppo della nuova imprenditoria. E’ l’obiettivo dell’accordo tra Ente Cassa di Risparmio di Firenze e Banca CR Firenze (Intesa Sanpaolo) presentato in una conferenza stampa dai due Direttori generali, rispettivamente Gabriele Gori e Pierluigi Monceri.

Si tratta di una nuova formula di sostegno all’economia chiamata I.S.T. (Interventi per lo Sviluppo del Territorio) e realizzata in collaborazione con l’associazione Vo.bi.s (Volontari Bancari per l’Impresa sociale) che si aggiunge alle molteplici iniziative praticate in questi anni dalle due realtà economiche che, in questo caso, destinano ciascuna due milioni di euro ad iniziative che verranno attuate nel triennio 2016-2018.

“Si rinnova la partnership tra due importanti istituzioni – ha dichiarato il Direttore Generale di Ente CR Firenze Gabriele Gori – dopo il felice esito del progetto Svet (Sviluppo Economico del Territorio) del 2012 che ha visto gli stessi soggetti operare assieme per offrire alle imprese locali strumenti per recuperare competitività agendo su produttività ed occupazione. Anche in questo caso destiniamo importanti risorse in favore dei giovani e del lavoro, valorizzando un settore dal fascino antico come l’artigianato e favorendo l’ innovazione e le nuove tecnologie, anche per evitare la perdita di competenze e professionalità uniche al mondo per la mancanza di un ricambio generazionale. Non meno importante è l’attenzione alla casa per gli under 40, che continua ad essere una emergenza dal fortissimo impatto sociale”.

“L’impegno che da sempre e ogni giorno Banca CR Firenze e il Gruppo Intesa Sanpaolo dedicano al sostegno del territorio – ha commentato Pierluigi Monceri, Direttore Regionale Toscana, Umbria, Lazio e Sardegna di Intesa Sanpaolo e Direttore Generale di Banca CR Firenze – è certificato dalle iniziative a favore di aziende e famiglie che lo vedono come primo gruppo bancario italiano, capace di aumentare costantemente il credito anche in anni complessi, efficace nel riattivare la domanda di mutui in un contesto immobiliare incerto, attento a tutte le possibilità di partnership che possano costituire un vantaggio socio-economico per il territorio. Insieme all’Ente Cassa di Risparmio di Firenze e all’Associazione Vo.bi.s. abbiamo identificato una nuova formula di intervento, utilizzando gli strumenti a nostra disposizione per favorire manovre di stimolo ad occupazione ed investimenti che accrescano la produttività del lavoro e favoriscano i nostri giovani”.

Sono cinque le linee di intervento studiate da un gruppo di lavoro misto (Ente CRF, Banca CRF e Intesa Sanpaolo) per sostenere il mondo dell’artigianato e le iniziative dei privati. Jobs Act Plus, che punta a promuovere l’assunzione di operai specializzati e/o apprendisti finanziando il pagamento di una parte degli emolumenti nell’ambito della regolamentazione “Jobs Act”, che già riduce il costo contributivo e fiscale per l’azienda per i primi tre anni di assunzione. E-Commerce Evolution, che incentiva il ricorso delle micro-imprese artigiane all’e-commerce grazie alla compartecipazione alla spesa dei primi 3 anni per la selezione di un adeguato ‘marketplace’ e la messa a regime del profilo e-commerce previsto dal marketplace individuato. New One, per favorire il rinnovo e l’ammodernamento di impianti, strumentazioni, attrezzature e processi nei laboratori artigiani tramite l’erogazione di un contributo a fondo perduto a fronte degli investimenti. Young Home, che vuole incoraggiare l’acquisto della prima casa da parte di giovani under 40 tramite l’erogazione di un contributo in conto interessi a fronte dei mutui accesi presso Banca CR Firenze. New Artist, grazie al quale verrà facilitata l’apertura di nuove imprese operanti nel settore dell’artigianato e dell’arte da parte dei giovani che abbiano compiuto studi e/o un percorso di formazione nel settore, mediante la messa a disposizione di un “capitale di avvio” finalizzato a supportare l’investimento iniziale.

Una delle novità importanti espressa da questo accordo è che non sono finanziamenti ma erogazioni assegnate a privati e aziende operanti oppure residenti nelle provincie di Firenze, Arezzo e Grosseto – aree geografiche di intervento dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze – che presenteranno domanda aderendo ad uno dei bandi che saranno emessi nel corso del triennio da OmA, l’Osservatorio dei Mestieri d’Arte dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze.

I bandi saranno gestiti, dalla fase di emanazione e determinazione dei requisiti di accesso e relativi punteggi a quella della selezione e delle erogazioni, da due Commissioni i cui componenti saranno espressi dall’Ente CR Firenze, da Banca CR Firenze e da Vo.bi.s. una associazione senza fini di lucro che con l’apporto delle professionalità dei propri volontari supporta, educa e assiste persone e imprese, migliorandone la capacità di accesso al credito.

Le filiali Imprese, Retail e Personal di Banca CR Firenze presenti nelle provincie di Firenze, Arezzo e Grosseto saranno a disposizione per indirizzare correttamente le richieste di informazione e rilasciare tutta la documentazione necessaria alla presentazione della domanda di ammissione ai bandi. Ulteriori informazioni saranno disponibili sul sito dell’Ente CRF www.entecarifirenze.it e su quello di OmA, www.osservatoriomestieridarte.it