Da Ente CR Firenze plafond di 29 milioni di euro per il territorio nel 2016

Il presidente Tombari: ‘’Grande attenzione a welfare, ricerca e arte, la formazione giovanile; saranno incrementati i ‘progetti interni’ e i bandi’’

E’ di 29 milioni di euro il plafond stanziato per le erogazioni sul territorio nel 2016 dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze. Il via libera è arrivato stamani dal Comitato di indirizzo che ha provveduto all’approvazione del Documento Previsionale Annuale 2016 dopo il parere favorevole dato dall’assemblea.

 

Nel documento si sottolinea la sempre forte attenzione al welfare, senza dimenticare la ricerca, la formazione giovanile nonché i settori dell’arte e delle attività culturali, da sempre al centro dell’attenzione della Fondazione. La particolarità del momento ha intensificato l’azione sul tessuto sociale dell’Ente Cassa a vari livelli. Ne sono esempio, solo per citare gli ultimi episodi, il sostegno per la ristrutturazione di 18 alloggi di edilizia residenziale pubblica, la copertura di una vasca della piscina Costoli destinata ai disabili, l’impegnativo progetto pluriennale, che ha una valenza innovativa nazionale, per contrastare la dispersione scolastica e il fenomeno dei Neet (i giovani che non lavorano, non sono in formazione né in istruzione).

 

‘’Mantenendo saldi i nostri principi statutari di sostegno al territorio – ha dichiarato il presidente Umberto Tombari – intendiamo rafforzare il nostro ruolo di soggetto promotore di nostre iniziative e sempre meno di semplice erogatore, incrementando i ‘progetti interni’ e promuovendo bandi su temi specifici che derivano dal nostro ascolto del territorio. I primi due, appena chiusi, hanno per tema la ricerca sulle malattie rare e l’ innovazione didattica nella scuola. Proseguiremo anche la collaborazione e la sinergia con le fondazioni bancarie della Toscana attraverso la Consulta e stiamo completando il lungo e complesso iter, sia interno che esterno alla nostra istituzione, per poter attivare quelle azioni di respiro internazionale che mirano ad intercettare capitali esteri da indirizzare su interventi significativi e di forte impatto sulla città’’.