Due milioni di euro per la ricerca oncologica nel territorio metropolitano fiorentino

Due milioni di euro per la ricerca oncologica nel territorio metropolitano fiorentino. È lo stanziamento previsto per un programma di collaborazione triennale tra l’Associazione Italiana per la Ricerca sul Cancro e l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze (che lo finanziano con un milione di euro ciascuno) di cui fa parte il bando congiunto che è stato presentato stamani dal Vice Presidente dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze Pierluigi Rossi Ferrini, dal Direttore Generale AIRC Niccolò Contucci e dal Chief Scientific Officer AIRC Lisa Vozza, alla presenza del Presidente del Comitato Toscana AIRC Anna Marchi Mazzini e del Direttore generale Ente Cassa Gabriele Gori.

Il bando è l’ultima azione di una collaborazione cominciata all’inizio dell’anno e che ha già visto la pubblicazione dei bandi tradizionali AIRC, Investigator Grant (IG), My First AIRC Grant (MFAG) e Start Up 2016, per i quali saranno resi noti entro il prossimo novembre i titolari dei progetti meritevoli di finanziamento, selezionati attraverso il rigoroso metodo di Peer Review di AIRC. I progetti selezionati, qualora siano presentati da ricercatori e organismi di ricerca che hanno sede o operano nei territori di riferimento dell’Ente, saranno cofinanziati in parti uguali dall’Ente e da AIRC.

Vi è poi un bando congiunto, attualmente aperto e in scadenza il 14 luglio 2016, che è fortemente innovativo e destinato al potenziamento delle strutture oncologiche di Firenze, Empoli e Prato. L’obiettivo è migliorare i laboratori e le strutture della ricerca oncologica del territorio metropolitano che avranno la possibilità di dotarsi di apparecchiature di avanguardia capaci di far fare un salto di qualità alle performances della ricerca e del personale ad essa deputato. Attraverso il ‘metodo di valutazione AIRC’, basato su rigore, competenza, indipendenza intellettuale e assenza di ogni conflitto di interesse, viene offerta ai ricercatori toscani una seria opportunità di crescere.

I progetti vincitori saranno, anche in questo caso, cofinanziati in misura paritetica da AIRC e da Ente Cassa. Un gruppo di officers AIRC sarà nominato di comune accordo con l’incarico di gestire gli esiti dell’istruttoria sulle domande e predisporre una proposta di graduatoria di contributi, in base alle valutazioni espresse dai revisori, da sottoporre al Consiglio Direttivo di AIRC e al CDA dell’Ente che andranno a deliberare i finanziamenti ai progetti più meritevoli. Nella fase successiva alla proclamazione dei vincitori e all’erogazione del contributo, i promotori dell’iniziativa procederanno al monitoraggio in itinere ed ex post delle iniziative finanziate e dei risultati delle ricerche avviate, nell’ottica di verificare andamento e coerenza delle attività con gli obiettivi del bando.

Siamo davvero onorati – ha dichiarato il Vice Presidente dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze Pierluigi Rossi Ferrinidi un partenariato con una istituzione che rappresenta una eccellenza nel territorio nazionale e che consente di sperimentare un nuovo modus operandi di collaborazione ‘alla pari’ su un tema che interessa così fortemente alla collettività e al quale la nostra Fondazione destina da sempre risorse ingenti. Èanche l’occasione per aumentare la capacità progettuale dei ricercatori del territorio che si confronteranno con un procedimento di valutazione AIRC di altissimo profilo. Inoltre è la prima volta che viene adottato un processo valutativo peer review, affidando lo stesso a una istituzione che ne ha sviluppato uno specifico, estremamente sofisticato e riconosciuto”.

“La collaborazione con Ente Cassa di Risparmio di Firenze è per noi strategica sotto diversi punti di vista – ha spiegato Niccolò Contucci, Direttore Generale AIRC – Ci offre infatti la possibilità di lavorare in sinergia con una realtà importante e ben radicata sul territorio, permettendoci di sviluppare progetti specifici per valorizzare al meglio le eccellenze della ricerca oncologica presenti in questa area”.

“Il fatto che l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze abbia riconosciuto nei sistemi di valutazione per merito della nostra Associazione lo standard più elevato a cui fare riferimento, certifica una volta in più l’alto valore scientifico della ricerca sul cancro sostenuta da AIRC”, ha commentato Lisa Vozza, Chief Scientific Officer di AIRC.