Florens 2010 un’opportunità di crescita

florence_2010di Michele Gremigni *

Sono lieto che l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze partecipi alla prima edizione di Florens 2010, settimana internazionale dei beni culturali e ambientali.
La ragione di ciò è semplice ed insita in quello che concerne le nostre attività istituzionali vocate, per una parte consistente dei nostri budget annuali, proprio alla conservazione, promozione e valorizzazione dei beni culturali e ambientali, per cui nel 2010 sono stati deliberati Euro 14.926.700,00.

Un impegno che si traduce nel costante monitoraggio di iniziative e progetti legati a Firenze e ai territori di riferimento della nostra Fondazione a livello regionale toscano.

Certo l’Ente Cassa (www.entecarifirenze.it) ha dovuto affrontare, sia pure con  immutato spirito di servizio, un 2010 legato ad uno scenario economico finanziario generale che non si è ancora liberato degli effetti negativi prodotti dalla grave crisi internazionale  dell’anno passato. Né il 2011, per cui l’Ente prevede di stanziare 25 milioni di Euro, può considerarsi fuori dalle turbolenze globali.

Tuttavia, in una situazione contingente per molti versi sfavorevole, l’impegno dell’Ente diventa ancora più decisivo dinanzi alla necessità stringente di fornire risposte efficaci alla soluzione di problemi largamente avvertiti. Per dare comunque un’idea dell’impatto che fino adesso le fondazioni di origine bancaria, come quella fiorentina, hanno avuto sui rispettivi comprensori operativi, da studi effettuati si calcola che il loro contributo alla realizzazione di progetti, si attesti attorno al 30% di valore economico e finanziario impegnato, alimentando così un  circolo virtuoso in cui tale apporto genera un valore globale tre volte superiore.

Tra l’altro lo sviluppo da parte dell’Ente di iniziative e progetti di eccellenza costituisce uno dei motivi salienti della propria strategia operativa, tale da influire in certa misura nell’incremento delle attività imprenditoriali, come una sorta di ‘volano’ per lo sviluppo economico. Del resto il suo territorio di riferimento costituisce un’apprezzabile laboratorio di esperienze in cui trovano spazio eccellenze significative e in vari settori disciplinari. È comunque importante che attorno alle idee e ai progetti che in vario modo trovano nell’Ente Cassa un interlocutore privilegiato, si stabilisca un dialogo costante e tutte quelle sinergie che sono indispensabili tra istituzioni private e pubbliche per poter conseguire obiettivi condivisi e di ampio impatto sul pubblico