Borse di Dottorato di Ricerca

Incubatore Universitario Fiorentino

Descrizione del Progetto

L’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, in linea con gli indirizzi mirati al sostegno e promozione della ricerca scientifica, tecnologica e biomedica, ha finanziato l’Università degli Studi di Firenze con contributi finalizzati a specifici progetti di ricerca. Due sono quelli sostenuti a favore del Rettorato fiorentino: il Progetto di borse di Dottorato Ente Cassa di Risparmio di Firenze 2008-2011 e l’Incubatore Universitario Fiorentino.

L’Ente Cassa ha contribuito in modo sostanziale a garantire il futuro di molti giovani attraverso il finanziamento di borse di Dottorato di ricerca dell’Ateneo fiorentino. La Prof.ssa Elisabetta Cerbai, Prorettore alla Ricerca e il Prof. Andrea Cantini, Ordinario di Logica dell’Università di Firenze, sono i referenti del progetto. La valorizzazione del dottorato, e quindi del potenziale di ricerca dei giovani, è una delle missioni essenziali dell’Università degli Studi di Firenze. A livello d’ateneo il processo è iniziato con il momento fondamentale della selezione (nel 2008 col bando e concorso di ammissione). In questa fase le borse sono state attribuite attraverso la selezione dei candidati più capaci e meritevoli, distribuiti fra le diverse aree e dottorati.

Una volta ammessi, i borsisti sono stati inseriti nel percorso formativo dottorale: non solo hanno seguito corsi e seminari avanzati, ma hanno lavorato in unità di ricerca (laboratori, gruppi) con l’obbiettivo di confrontarsi fin da subito con specifici problemi. L’avanzamento nella ricerca e nel processo di acquisizione di conoscenze è stato testato mediante due prove di passaggio, una fra primo e secondo anno, l’altra fra secondo e terzo anno. In tale contesto, la valutazione in itinere è funzionale alla selezione dei progetti di tesi, che avviene solo dopo un approfondito esame da parte del collegio dei docenti e dei tutors dei singoli dottorandi. Nel corso del terzo anno si passa all’ ultima fase: il completamento del progetto di dottorato e la sintesi dei risultati originali ottenuti mediante la redazione della tesi. La presentazione di questi elaborati, che prevede discussione e confronto con commissioni di esperti, esterni all’ ateneo, spesso stranieri, costituisce l’esame finale del terzo anno, condizione indispensabile per l’ottenimento da parte del candidato del titolo di dottore di ricerca.

L’attenzione ai comparti produttivi del territorio si è a sua volta concretizzata col sostegno dell’Ente Cassa al progetto di avvio di un Incubatore Universitario al Polo Scientifico di Sesto Fiorentino. Ne è responsabile scientifico il Prof. Paolo Nesi, vice direttore del dipartimento di Sistemi e Informatica dell’Università di Firenze. I tre laboratori di preincubazione, che costituiscono il complesso, intendono agevolare la valorizzazione di risultati di ricerca in prodotti e/o servizi a forte contenuto innovativo, con strutture a supporto delle attività dei gruppi in preincubazione e incubazione come spin-off. Il laboratorio, oggetto del finanziamento dell’Ente Cassa, riguarda l’area dell’ingegneria industriale e dell’informazione che presenta aspetti di complessità e di grande rilevanza per un vasto insieme di comparti produttivi.

Il progetto prevede il coinvolgimento degli addetti di imprese esterne in una progettazione congiunta con i team e i centri universitari che sviluppano tecnologie innovative. Per conseguire questo obiettivo, insieme ai servizi di consulenza specializzata ai progetti imprenditoriali, la struttura è centrata su capacità tecniche di servizio dei vari gruppi e delle attività di valorizzazione all’interno dell’incubatore, da mettere a disposizione per le fasi di avvio delle nuove società e per l’elaborazione dei progetti.

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