Centro di studio e Documentazione sul Castagno – Marradi (Fi)

Descrizione del Progetto

L’Ente Cassa di Risparmio di Firenze sostiene l’attività del Centro di Studio e Documentazione sul castagno nell’ottica di favorire la conservazione, lo studio e la divulgazione delle conoscenze sul castagno e creare moderni impianti dimostrativi in alternativa alla castanicoltura tradizionale. I castagni sono considerati veri e propri “patriarchi vegetali” e costituiscono un patrimonio naturalistico e storico di grande rilievo per il nostro Paese. Sono veri e propri monumenti paesaggistici la cui longevità è di estrema importanza anche sotto il profilo economico-produttivo per il rilevante patrimonio genetico di cui sono portatori, avendo attraversato indenni secoli di avversità atmosferiche e cambiamenti climatici. Inoltre di particolare importanza è la funzione protettiva del suolo che essi svolgono. I castagneti sono in grado di contrastare fortemente il degrado del suolo e il dissesto idrogeologico sia direttamente, attraverso un robustissimo apparato radicale, che indirettamente grazie a un sottobosco rigoglioso di tipo erbaceo e arbustivo.

L’obiettivo principale del Centro, che ha sede a Marradi in provincia di Firenze, è promuovere campagne di diffusione sul tema della pianta del castagno attraverso sia sistemi informatici innovativi sia attraverso sistemi dimostrativi. I destinatari sono principalmente gli addetti alla castanicoltura: produttori, tecnici, associazioni, aziende di trasformazione del prodotto, ricercatori, studenti ed amministratori sia di enti pubblici che privati.

Tra i principali obiettivi del programma ci sono: una maggior informazione rivolta agli utilizzatori, una crescita sostanziale della produzione unitaria attraverso una innovativa gestione del castagneto, un aumento della competitività nella fase commerciale del prodotto a  livello locale nonché a livello nazionale e internazionale e un maggior coinvolgimento dei giovani nella conduzione della nuova castanicoltura che si intende proporre con il presente progetto.

Viene anche prestata particolare rilevanza al recupero di antichi mestieri tramite l’acquisizione di attrezzature tradizionali, alla promozione e stimolazione nelle scuole del tema sul paesaggio castanicolo e sui  prodotti collegati, alla rievocazione della gastronomia tradizionale montanara, alla formazione di professionalità quali operatori naturalistici e paesaggistici, operatori enogastronomici, operatori agronomici, operatori commerciali, operatori tecnologici. Sono realizzati percorsi didattici rivolti agli studenti delle scuole primarie e secondarie e  delle università senza escludere gli amatori e i naturalisti. A loro disposizione è messo del materiale bibliografico conservato al Centro. L’Ente Cassa, dal 2009, destina al progetto ogni anno 30.000,00 euro.

Protezione e Qualità ambientale

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