Koinè

Società cooperativa

Descrizione del Progetto

La realizzazione del progetto “Casa Michele”, una residenza familiare per anziani non autosufficenti situata ad Arezzo, ha lo scopo di sperimentare e mettere a regime una tipologia di servizio residenziale per anziani non autosufficienti di differenti livelli di dipendenza, che sia una valida alternativa/ integrazione alle RSA (Residenze Sanitarie Assistite), oggi unica risposta ai bisogni di anziani fragili e non autosufficienti.

Attraverso la creazione di micro strutture da 8 posti è possibile dare corpo a un programma di riduzione delle liste di attesa assicurando standard della qualità assistenziale e relazionale molto elevati, ponendo concretamente la persona al centro degli interventi. I principali destinatari del progetto sono anziani ospiti della struttura: 8 non autosufficienti e 1 temporaneo. Gli obiettivi specifici del progetto Casa Michele sono riconducibili a 4 distinti aggregati concettuali.

Sostenere e rafforzare la strategia pubblica che attribuisce priorità agli interventi di tipo domiciliare mediante l’attivazione di un’ offerta integrata di tipo residenziale e temporaneo che offra sollievo temporaneo ai degenti. In sostanza, il progetto mira a rendere più efficaci e cogenti gli interventi domiciliari integrando un’ offerta residenziale per brevi periodi in cui il bisogno cresce ad un aiuto ai familiari ad affrontare tali situazioni. Un altro obiettivo è anche sostenere e rafforzare la strategia pubblica finalizzata a ridurre le liste di attesa per l’accesso alle RSA della zona, mediante l’ attivazione di un’ offerta integrata di tipo residenziale che permetta di destinare tutti i posti letto disponibili all’inserimento definitivo di persone anziane.

Casa Michele vuole anche sperimentare e validare una formula innovativa capace di coniugare appropriatezza delle risposte rispetto ai bisogni e razionalizzazione/ottimizzazione dell’uso delle risorse e dare luogo ad un modello di servizio capace di coniugare elevata qualità assistenziale con elevata qualità relazionale. Ciò avviene impiegando la piccola dimensione (9 posti letto), riproducendo un clima di tipo familiare, definendo in maniera programmatica uno stretto collegamento con il territorio (l’accesso è riservato a residenti nella zona socio sanitaria aretina) e attuando programmi domiciliari e semiresidenziali in esso presenti.

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