LIGeMA

Ingegneria genetica

Descrizione del Progetto

Laboratorio di Ingneria genetica per la produzione di modelli animali (LIGema)

LIGeMA è un laboratorio specializzato nella produzione e nello studio di modelli animali di malattie umane che ha sede presso il Centro per la Stabulazione degli Animali da Laboratorio (Ce.S.A.L.) dell’Università degli Studi di Firenze. Istituito nell’aprile del 2006, per volontà congiunta dell’Università di Firenze e dell’Istituto Toscano Tumori, si configura come un servizio dell’Università per i propri utenti, sia interni che esterni, per la produzione e lo studio di animali geneticamente modificati.

Gran parte delle attrezzature presenti nel laboratorio sono state acquistate dall’Ente Cassa di Risparmio di Firenze. Direttore Scientifico del LIGeMA è la professoressa Annarosa Arcangeli, Professore Associato di Patologia Generale presso l’Università degli Studi di Firenze.

LIGeMA è uno dei tre laboratori in Italia (gli altri sono a Milano e Torino) specializzati nella produzione e nello studio di modelli animali di malattie umane. Come è nata l’idea di un Laboratorio di questo genere e perché dotare l’Ateneo fiorentino di una siffatta tipologia di servizio? Prima di tutto perché la ricerca biomedica e chimico-farmaceutica non possono prescindere da appropriati, anche se complessi, modelli di studio quali quelli animali.
Lo sviluppo delle tecniche di ingegneria genetica ha inoltre consentito lo sviluppo di modelli animali geneticamente modificati che hanno portato ad enormi progressi nella identificazione delle basi patogenetiche di numerose malattie umane, nonché allo sviluppo di nuove strategie terapeutiche mirate. I modelli basati sull’uso degli animali transgenici sono ormai largamente diffusi e hanno consentito di individuare i meccanismi patogenetici fondamentali di una vasta gamma di malattie umane, da quelle del sistema nervoso e dell’apparato cardiovascolare, ai tumori maligni e alle malattie immunoematologiche.

L’idea di costituire un laboratorio per la produzione di topi geneticamente modificati è nata come idea progettuale della Prof.ssa Annarosa Arcangeli che, partendo dalla sua attività di ricerca scientifica, ha ritenuto essenziale il trasferimento di tali conoscenza all’Ateneo di Firenze, dotandolo di un servizio e di un laboratorio appositamente attrezzato. La tecnologia che porta alla produzione di topi geneticamente modificati prevede un complesso intrigo di conoscenze nei settori delle biotecnologie molecolari, della genetica, della biologia cellulare, della fisiopatologia e patologia, nonché una notevole expertise nella microchirurgia. Tutte queste tecniche sono svolte all’interno del LIGeMA da personale specializzato che svolge anche un ruolo didattico, addestrando studenti afferenti a diversi corsi di laurea dell’Ateneo (Scienze Biologiche, Biotecnologie, Farmacia, Chimica e Tecniche Farmaceutiche, Medicina e Chirurgia).

Dal momento della sua costituzione ad oggi, il laboratorio ha già effettuato numerosi lavori sperimentali e molti altri hanno preso avvio. L’attività è articolata nei due settori identificati al momento della costituzione della struttura, cioè quello della produzione di animali geneticamente modificati e quello degli inoculi di cellule tumorali umane in topi immunodeficienti.

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