Opera di Firenze – Maggio Musicale Fiorentino

Descrizione del Progetto

La musica a Firenze ha da sempre avuto un ruolo fondamentale. Oggi il centro della musica fiorentina è il Teatro dell’Opera di Firenze-Maggio Musicale Fiorentino che realizza uno dei più antichi  e prestigiosi Festival europei attraverso la realizzazione di stagioni annuali concertistiche, liriche e di danza di rilievo internazionale.

Sul palcoscenico del Teatro si sono alternati i nomi più prestigiosi della musica di questo secolo: direttori quali Vittorio Gui, Zubin Mehta, Herbert von Karajan e Riccardo Muti, Maria Callas, Pietro Mascagni e Richard Strauss, Paul Hindemith e Bela Bartòk, Igor Stravinskij e Luigi Dallapiccola, Karlheinz Stockhausen e Luciano Berio quali interpreti delle loro stesse musiche.

L’Ente Cassa di Risparmio di Firenze partecipa tradizionalmente all’attività del Maggio riconoscendola quale maggiore istituzione lirica toscana che contribuisce, insieme ad altre istituzioni di rilievo nazionale ed internazionale con sede nel capoluogo della regione, a tener alta l’immagine di Firenze in Italia e nel mondo.

Nel corso del tempo l’Ente Cassa ha contribuito alla realizzazione di importanti stagioni musicali e liriche che hanno visto la partecipazioni di artisti di fama internazionale, in particolare concentrandosi su una o due delle principali rappresentazioni operistiche o musicali della stagione in corso, con un contributo intorno al milione di euro. La nuova legge sull’art bonus, che prevede un credito d’imposta pari al 65% delle erogazioni liberali in denaro che i privati fanno a favore del patrimonio culturale pubblico e al sostegno degli istituti e dei luoghi della cultura di appartenenza pubblica, è stata estesa anche al sostegno delle fondazioni lirico-sinfoniche. Si ritiene quindi che la fattispecie possa essere applicata anche all’intervento economico dell’Ente Cassa a favore del Teatro dell’ Opera con un notevole risparmio a fine anno di quanto erogato.

Il sostegno nasce dalla necessita/opportunità di sostenere e mantenere in vita una realtà culturale di fama internazionale e fulcro dell’economia locale importante. Le vicende economiche della Fondazione e il grande deficit, hanno reso negli ultimi anni sempre più difficile anche per l’Ente Cassa offrire un sostegno determinante allo svolgimento delle attività culturali della struttura. Il suo contributo resta comunque importante per la messa in palcoscenico della stagione lirico/sinfonica.

Arte e Beni culturali

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