Progetto di recupero dell’area della Santissima Annunziata

Descrizione del Progetto

La Basilica della Santissima Annunziata è uno dei Santuari Mariani più conosciuti al mondo la cui presenza, di antichissime origini, non coinvolge solo la storia civile, sociale e religiosa di Firenze, ma travalica i confini nazionali ed internazionali. La Basilica, oggetto innumerevoli trasformazioni  dal 1200 in poi, diventa in epoca rinascimentale un vero e proprio cantiere culturale  per un centinaio di artisti italiani e fiamminghi  che, nella realizzazione di cappelle e altari patronati dalle più importanti famiglie fiorentine, formano il tanto vasto quanto variegato patrimonio d’arte custodito nei secoli al suo interno: Andrea del Sarto, Volterrano, Jacopo da Pontormo, Rosso Fiorentino, Giambologna, Michelozzo, Bernardino Poccetti, PietroTacca,  Passignano, Luca della Robbia.

La zona monumentale costituita  dalla  Basilica , dagli edifici del complesso monumentale ( lo Spedale degli Innocenti, il Loggiato dei Servi di Maria, Palazzo della Crocetta e Palazzo Grifoni)  e dalla Piazza ideata da Brunelleschi e compiuta da Antonio da Sangallo sul concetto rinascimentale della “città ideale”, costituisce un importante organismo architettonico ben definibile nel contesto cittadino.

L’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, verificata la necessità di un intervento sul complesso della basilica e  prendendo spunto dai tanti interventi finanziati per quest’area dal 1998 in poi (€ 1.900.000,00), ha ora avviato un progetto triennale per il programmatico e globale recupero del complesso monumentale e delle zone circostanti. Superando il ruolo di semplice erogatore di risorse e assumendo quello di garante di un programma, in accordo con  le Istituzioni del territorio, ha così formulato una metodologia riproponibile per il recupero di altre aree di interesse storico e artistico grazie anche al continuo e proficuo dialogo con le Istituzioni , Ente CRF ha coinvolto  gli Enti di riferimento della zona e i privati: Fondo Edifici Culto del Ministero degli Interni, Comune di Firenze, Soprintendenza , Famiglia Pucci.

Sono stati già devoluti dal Ministero degli Interni i primi 120.000 euro per la prima fase del progetto di illuminazione e, dal Comune di Firenze (grazie anche a donazioni internazionali), circa 1.300.000 euro per i primi interventi urgenti di restauro. Il costo complessivo del progetto triennale, da condividere con il Comune, è di € 3.500.000 ed Ente CRF è impegnato nel triennio 2015-2017 con un importo complessivo di €2.725.000.

Arte e Beni culturali

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