Jacopo Mazzei: ‘‘Nelle erogazioni priorità al welfare e alla formazione giovanile’’

ecrfll cda ha approvato il Piano per l’anno 2013. L’importo deliberato, al momento, è di 20.718.000 euro.

‘’Sono il welfare e la formazione giovanile i settori a cui, quest’anno, guardiamo con particolare attenzione’’. Lo ha comunicato il Presidente dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze Jacopo Mazzei nel presentare oggi alla stampa il Piano delle erogazioni per il 2013, assieme al Vicepresidente Giampiero Maracchi e al Direttore generale Renato Gordini.

‘’Non poteva essere altrimenti – ha proseguito Mazzei – vista la situazione di emergenza che stiamo vivendo. Così, non solo nel piano di erogazioni, che è stato appena approvato dal Consiglio di amministrazione, ma ci tengo a sottolineare, anche nel nostro Documento Programmatico Previsionale 2013 varato dal Comitato di Indirizzo, destiniamo un budget di una certa rilevanza per quella che abbiamo chiamato una ‘strategia di emergenza’. Intendiamo infatti, per quanto possibile, contribuire ad alleviare il disagio delle persone in difficoltà, creare sviluppo economico a favore di quelle che sono le fasce della popolazione che subiscono maggiormente le conseguenze della crisi, e collaborare al mantenimento della coesione sociale, oggi fortemente messa in pericolo’’.

‘’L’altro settore che intendiamo sostenere con altrettanta determinazione – ha proseguito il presidente – è quello della crescita e della formazione giovanile, finanziando quei progetti che prevedono corsi di formazione che possono poi agevolare nuove e dinamiche forme di imprenditoria che, se ben gestita, possono trovare successivi finanziamenti per lanciare delle vere e proprie start-up. La nostra attenzione si rivolge anche alle iniziative rivolte a favorire il reinserimento, nel processo produttivo, di coloro che la crisi ha estromesso dal mondo del lavoro, allo sviluppo dell’artigianato (in particolare a quello di qualità) e della piccola impresa, avendo particolare cura nel seguire e favorire quei processi anche mirati all’export. A questo proposito ricordo volentieri l’ampio gradimento ottenuto dal progetto Svet (Sviluppo Economico del Territorio), promosso assieme a Banca CrFirenze, che ha consentito alla banca di erogare crediti a tassi particolarmente favorevoli, per quasi 5 milioni di euro, destinati espressamente alle piccole imprese e alle imprese artigiane. Anche nelle erogazioni di quest’anno – che, mi piace evidenziare, decidiamo per la prima volta con ampio anticipo rispetto al passato per permettere alle istituzioni beneficiate di conoscere l’importo deliberato in tempo utile per impostare i loro programmi per il 2013 – abbiamo naturalmente destinato quote significative ad uno dei settori caratterizzanti il nostro territorio quale è l’arte e la conservazione dei beni culturali’’.

‘’I progetti dell’altro settore di grande rilevanza – ha proseguito Mazzei – quale è la ricerca scientifica e l’innovazione tecnologica, saranno esaminati entro febbraio in quanto attendiamo il completamento del processo di riorganizzazione che sta interessando tutto il sistema universitario nazionale e quindi anche l’Ateneo fiorentino per potere dialogare con i responsabili delle varie aree di ricerca. L’esame dei progetti avverrà entro febbraio. Ricordo, infine, che da quest’anno sono stati adottati nuovi criteri per la valutazione delle domande, anch’essi ispirati al crescente coinvolgimento delle più significative esperienze presenti sul territorio. Ad esse chiediamo, oltre naturalmente ad una buona gestione economica, di poter lavorare in una logica di sussidiarietà, di mostrarsi capaci di attrarre cofinanziamenti per la realizzazione del progetto proposto e di essere in grado di lavorare ‘in rete’ con istituzioni e realtà che hanno obiettivi comuni’’.

‘’Colgo l’occasione – ha concluso il presidente – per annunciare che, il prossimo anno, intendiamo rendere ancora più sistematica la comunicazione della nostra attività istituzionale promuovendo una serie di appuntamenti tematici, distribuiti nel corso del 2013, che avranno lo scopo di documentare e far conoscere alla comunità di riferimento e agli stakeholders, in maniera più dettagliata, la nostra attività in ciascuno degli ambiti di intervento sul territorio’’.

SCHEDA

Come comunicato dal presidente, non sono state esaminate le pratiche relative alla ricerca scientifica e all’innovazione tecnologica (lo saranno entro febbraio) in quanto il cda attende il completamento del processo di riorganizzazione che sta interessando tutto il sistema universitario nazionale e quindi anche l’Ateneo fiorentino.

Le cifre che seguono sono, dunque, relative agli interventi deliberati negli altri quattro settori previsti dallo statuto, per i progetti ‘motu proprio’, per le Fondazioni Strumentali e per gli Osservatori, organi che sono diretta emanazione dell’Ente Cassa.

Il totale delle pratiche esaminate è stato di 915 (1.180 sono state quelle esaminate lo scorso anno, sempre esclusa la ricerca scientifica) con una differenza di 265 pratiche rispetto all’anno precedente corrispondente al -22,46%

Quelle approvate sono state 437 (318 quelle approvate relative al 2012); con un aumento di 119 pratiche rispetto all’anno precedente, pari a +37%

Per il settore dell’arte e conservazione del patrimonio culturale sono stati deliberati progetti per un importo complessivo di 7.841.500 euro (7.835.000 per il 2012); +6.500 euro (+0,08%)

Per il settore della solidarietà sono stati destinati 6.508.500 euro (5.089.000 per il 2012); + 1.419.308 (+27,89%)

Per il settore della formazione giovanile sono stati destinati 1.600.000 euro (608.000 per il 2012); +992.000 euro (+163,16%)

Sono da aggiungere a questo settore gli assegni di ricerca e le borse di studio che saranno deliberate assieme alle pratiche della ricerca scientifica

Per il settore della protezione e qualità ambientale sono stati destinati 968.000 euro (775.000 per il 2012); +193.000 (+24,90%)

Per i progetti ‘Motu proprio’, per le Fondazioni strumentali e per gli Osservatori sono stati stanziati 3.800.000 euro (4.275.000 per il 2012); – 475.000 (-11,11%) e ciò dimostra che si è intervenuti anche sulle iniziative dirette dell’Ente riducendo gli stanziamenti.

L’importo complessivo deliberato, ad ora, per l’anno 2013 è stato di 20.718.000 (18.582.192 è stato nel 2012); + 2.135.808 (+11,49%)