L’Ente Cassa per Firenze Capitale 1865-1870: 25 appuntamenti lunghi un anno tra mostre, convegni, concerti

Ampio programma di eventi con una forte impronta didattica realizzati in collaborazione con le maggiori istituzioni cittadine

L’avvio domani, giovedì 15 gennaio, con una conferenza nella sede della Comunità ebraica di Firenze

L’Ente Cassa di Risparmio di Firenze partecipa alle manifestazioni per ricordare i 150 anni di Firenze Capitale (1865-1870) promuovendo un nutrito programma di eventi (sono 25) riuniti in un apposito progetto MOTU PROPRIO denominato ‘L’Ente per Firenze Capitale’ con un logo ad hoc ideato da Miriam Frescura. Queste manifestazioni si affiancano alle tante iniziative promosse dal Comitato, nato per questo scopo, e sono caratterizzate da un forte taglio divulgativo e didattico perché vogliono far conoscere alle nuove generazioni il processo che ha portato alla nascita della Firenze che vediamo oggi. L’Ente Cassa è il soggetto che ha contribuito in maniera più significativa al calendario delle manifestazioni e lo ha voluto fare, in piena collaborazione con le principali istituzioni cittadine, per sottolineare il ruolo svolto da Firenze quale fucina di sviluppo dell’arte e della cultura a livello nazionale e internazionale.

Il programma è stato presentato stamani alla stampa dal Vice Presidente dell’Ente Cassa Pierluigi Rossi Ferrini, dal Vice Sindaco di Firenze Cristina Giachi, dal Consigliere dell’Ente Cassa e Responsabile del progetto Carlo Sisi, dal Presidente del Comitato per i festeggiamenti dei 150 anni di Firenze Capitale Eugenio Giani, dalla Soprintendente ad interim per il Patrimonio Storico, Artistico ed Etnoantropologico e per il Polo Museale della città di Firenze Alessandra Marino. Erano presenti i rappresentanti delle istituzioni coinvolte.

L’avvio domani, giovedì 15 gennaio, con una conferenza nella sede della Comunità ebraica di Firenze (Via Farini, 6 – ore 17.30) sul tema ‘Moses Levy e le famiglie dei Giorni tra Tunisi e Livorno’.

 

MOSTRA ALL’ARCHIVIO DI STATO: ‘UNA CAPITALE E IL SUO ARCHITETTO’

(3 FEBBRAIO-6 GIUGNO)

L’esposizione è l’evento cardine di tutte le celebrazioni e documenta questo importante momento storico con carteggi, plastici, dipinti e oggetti riferiti all’attività dell’architetto Giuseppe Poggi e al nuovo disegno urbanistico di Firenze. Il taglio è prevalentemente didattico e, per questo, la mostra è inserita nel progetto del Comune Le chiavi della città. Orario: da lunedì a venerdì 9-17; sabato e domenica 10-13; chiusa i festivi, a Pasqua, il Lunedì dell’Angelo, il 25 aprile, l’1 maggio, il 2 giugno). Nell’ambito della rassegna sono stati organizzati numerosi eventi collaterali sempre all’Archivio di Stato. Matinées musicali “La musica nei salotti e nei teatri fiorentini negli anni di Firenze Capitale” all’Auditorium in collaborazione con gli Amici della Musica di Firenze (alle ore 11 nei giorni 15 febbraio, 15 e 29 marzo, 12 e 26 aprile, 10 e 24 maggio); Incontro “Presenze femminili nella Firenze Capitale d’Italia” in collaborazione con l’Associazione Archivio per la memoria e scrittura delle donne A. Contini Bonacossi (18 aprile); Incontro ‘’Atmosfere di Firenze Capitale: architettura, arte e storia. Alla scoperta di palazzi e ville’’ in collaborazione col comitato fiorentino per il Risorgimento (5 maggio); Giornata di studi “Lo spettacolo a Firenze Capitale. Spazi e programmazione teatrale nella Capitale” (19 maggio); Giornata di studi “Musica e critica al tempo di Firenze Capitale d’Italia” in collaborazione con l’Università degli Studi di Firenze, Dip. SAGAS (3 giugno).

 

MOSTRA IN SEDE ENTE CASSA: ‘FIRENZE COM’ERA’ NELLE VEDUTE DI FABIO BORBOTTONI

(17 FEBBRAIO-5 APRILE)

Ideata e realizzata dall’Ente Cassa di Risparmio, l’esposizione riunisce le celebri vedute di Borbottoni e di artisti della seconda metà del scolo XIX ed è realizzata in collaborazione con la Sezione Didattica del Polo Museale Fiorentino e l’Istituto Geografico Militare. Per l’occasione sono stati predisposti apparati multimediali che accompagnano il visitatore nella comprensione del passaggio dalla Firenze del passato a quella di oggi grazie alle fotografie realizzate per l’occasione da Saverio De Meo. Sono stati organizzati anche laboratori didattici e visite guidate per le scuole.

INIZIATIVE DELLA COMUNITA’ EBRAICA

La Comunità Ebraica di Firenze ha promosso una serie di Conferenze al Tempio Maggiore (Via Farini 6). Una delle maggiori ragioni per cui Firenze divenne anche capitale dell’arte fu la sua capacità di accogliere culture diverse adottandole e interpretandole secondo la propria sensibilità e questi appuntamenti sono stati pensati per valorizzare il ruolo della sinagoga e per illustrare la diffusione del gusto orientalista a Firenze.

15 gennaio – Moses Levy e e le famiglie dei Giorni tra Tunisi e Livorno

22 febbraio  – Il Tempio ebraico simbolo d’Oriente. Scoperte nel restauro, le decorazioni, gli arredi lignei nella Sinagoga di Firenze

19 marzo – Il Canale di Suez. La seconda egittomania dal Aida al servito del Kedivè di Egitto

28 aprile – Il tepidario di Roster e la moda delle piante esotiche

28 maggio – Il Tempio ebraico feconda sintesi dell’eclettismo e il suo giardino d’oriente nel progetto del Treves

14 giugno – Simboli e richiami d’oriente nei monumenti dei cimiteri fiorentini

Luglio/Agosto (date da definire) – Progetto son e lumière. La storia fa spettacolo alla Sinagoga

29 ottobre – Gli oggetti sinagogali in stile orientali e il collezionismo ebraico

19 novembre – La musica e gli echi verdiani nella liturgia sinagogale

GIORNATA DI STUDI AL MUSEO DI CASA MARTELLI

L’ Associazione Amici di Palazzo Davanzati e Casa Martelli ha promosso al Museo di Casa Martelli una giornata di studi con il tema dei “Salotti Fiorentini” (22 ottobre). Verranno illustrati i dibattiti culturali, mondani e politici nel periodo dal Granducato alla Toscana postunitaria.

RIAPRONO I CORTILI DEL MUSEO ARCHEOLOGICO

Il progetto  “Il Cortile dei Fiorentini: l’Archeologia di Firenze Capitale d’Italia” prevede la valorizzazione e la riapertura, per la prima volta dopo anni, dei cosiddetti “Cortili maggiore e minore dei Fiorentini” collocati nella parte interna del Palazzo della Crocetta, sede del Museo Archeologico Nazionale di Firenze e restaurati e dotati di una nuova illuminazione col contributo dell’Ente Cassa. Agli inizi del Novecento furono allestiti in maniera scenografica i reperti rinvenuti da Corinto Corinti, l’architetto che operò a fianco della Commissione storico-artistica e che, fra il 1889 e il 1895, ebbe l’incarico di seguire i lavori del comune di Firenze per la ristrutturazione del centro cittadino (20 settembre).

CONVEGNO ALL’ACCADEMIA DELLE BELLE ARTI

Lo scopo dell’iniziativa, intitolata “L’Accademia di Belle Arti negli anni Firenze Capitale 1865-1870”, è quello di esaminare storicamente alcuni aspetti della cultura artistica di quel periodo. Il convegno si svolgerà (26 novembre), dalle ore 9 alle ore 19, nell’ aula della Minerva.