Piccoli Grandi Musei: tra gli eventi di ‘Toscana – Arcobaleno d’estate’ sabato 24 agosto anche un ‘Brindisi a Leonardo’

Sabato 24 agosto

dalle 17.30 visite guidate alla ‘Tavola Doria’ e al Palazzo della Battaglia ad Anghiari

alle 19.30 il brindisi

Ci sarà anche un ‘Brindisi a Leonardo’ tra gli appuntamenti che animeranno la manifestazione ‘Toscana, Arcobaleno d’estate’ che si terrà in tutta la regione da domani al 25 agosto. L’occasione è offerta dalla eccezionale presenza, ad Anghiari, della ‘Tavola Doria’ che raffigura una scena dell’affresco, raffigurante un episodio della battaglia di Anghiari, che Leonardo da Vinci dipinse in Palazzo Vecchio a Firenze. La celebre tavola cinquecentesca è tra i ‘must’ del progetto ‘Capolavori in Valtiberina tra Toscana e Umbria. Da Piero della Francesca a Burri e La Battaglia di Anghiari’ promosso, fino al 3 novembre, da Ente Cassa di Risparmio di Firenze, Regione Toscana e Regione Umbria col patrocinio del Ministero dei beni e delle attività culturali e del turismo.

Il Palazzo della Battaglia-Museo delle Memorie e del Paesaggio nella terra di Anghiari ha così promosso, nel pomeriggio di sabato 24, una serie di eventi che culmineranno con un brindisi in onore del genio di Vinci. L’inizio è previsto alle 17.30 con la visita guidata al Museo Statale di Palazzo Taglieschi dove è esposta la ‘Tavola Doria’; seguirà, alle 18.30, la visita guidata al Palazzo della Battaglia che raccoglie informazioni e documenti sull’epico scontro avvenuto nel 1440 e, alle 19.30, calici in alto nell’antico giardino di Palazzo Marzocco, all’interno del museo. Per informazioni tel. 0575 787023 – battaglia@anghiari.it

Le visite guidate sono gratuite mentre l’ingresso ai musei è a pagamento. Prezzo ridotto con il pass ‘Capolavori in Valtiberina’ – www.piccoligrandimusei.it -www.anghiari.it

La ‘Tavola Doria’, rientrata in Italia grazie all’intervento del Comando Carabinieri Tutela del Patrimonio Culturale, è protetta da una speciale teca-cornice climatizzata che è stata realizzata col contributo dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze e, prima di essere esposta, è stata sottoposta ad una serie di indagini e ad un intervento conservativo da parte dell’Opificio delle Pietre Dure.