Presidente Ente CR Firenze Umberto Tombari: ‘’Grande soddisfazione portare ad Expo 2015 una testimonianza preziosa della nostra storia’’

 

 Per il loro restauro, durato 27 anni, l’investimento è stato di un milione e 100 mila euro

‘’E’ motivo di orgoglio per l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze avere contribuito al restauro dei 10 arazzi di Palazzo Vecchio e ci fa particolarmente piacere poter portare ad Expo 2015 una testimonianza così preziosa della nostra storia’’. Lo ha dichiarato il presidente dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze Umberto Tombari partecipando oggi, al Palazzo Reale di Milano, all’inaugurazione della mostra ‘Il Principe dei sogni’.

Per la prima volta dall’Unità d’Italia sono presentati, tutti assieme in una unica esposizione, i 20 arazzi cinquecenteschi commissionati da Cosimo I de’ Medici per il Salone dei Duecento di Palazzo Vecchio. Raffigurano la storia di Giuseppe e, nel 1882 per volere dei Savoia, furono equamente divisi tra Firenze e il Palazzo dei Quirinale. La mostra a Milano (aperta fino al 23 agosto) è la seconda tappa di un percorso cominciato, con grande affluenza di pubblico, al Palazzo del Quirinale e che si concluderà a Palazzo Vecchio a Firenze (15 settembre-15 febbraio 2016).

‘’Questo imponente recupero, protrattosi per 27 anni – ha aggiunto Tombari – ha accompagnato la storia della nostra istituzione in quanto è cominciato col sostegno dell’allora Cassa di Risparmio di Firenze ed è proseguito col finanziamento dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze, nata nel 1992, per un investimento complessivo di un milione e 100 mila euro. Dunque assume per noi un valore anche affettivo che si aggiunge alla soddisfazione di avere valorizzato un ciclo di opere che rappresenta la migliore immagine dell’ Italia nel mondo. E’ anche significativo che, per l’esecuzione di questa complessa operazione, siano state create delle competenze specifiche nella materia del restauro degli arazzi, condotto dall’Opificio delle Pietre Dure, che sono oggi richieste da tutto il mondo’’.