Proclamazione dei dottori di ricerca dell’Università di Firenze

Proclamazione dei dottori di ricerca dell’Università di Firenze .Il rettore Alberto Tesi, ‘finanziamenti costanti grazie anche al sostegno dell’Ente Cassa’

“Il dottorato di ricerca rappresenta il ‘vero motore’ della ricerca scientifica ed è fondamentale far capire al governo e all’opinione pubblica l’importanza strategica dell’alta formazione, ma la questione del riconoscimento di questo titolo e della sua spendibilità anche nel mondo del lavoro non può essere più rinviata e dev’essere affrontata una volta per tutte”. Lo ha detto il rettore dell’Università di Firenze Alberto Tesi rivolgendosi ai 204 allievi dei corsi di dottorato del XXVI ciclo, nel corso della cerimonia di proclamazione che si è svolta nei giorni scorsi a Palazzo Vecchio. E’ il secondo anno che l’Ateneo fiorentino dedica un evento pubblico a quanti hanno raggiunto il più alto livello di istruzione previsto dall’ordinamento universitario italiano.

Nel suo intervento il rettore Tesi ha sottolineato che, nonostante i tagli, l’Ateneo ha sempre cercato di mantenere un livello costante di finanziamento del dottorato di ricerca, anche grazie al sostegno della Regione Toscana e della Fondazione Ente Cassa di Risparmio di Firenze.

La formazione dottorale conta su 32 dottorati, di cui 22 con sede amministrativa a Firenze e 10 cui l’Ateneo partecipa presso altre sedi universitarie. Il bando relativo al XXX ciclo è stato appena pubblicato. Il termine per presentare  le candidature scade il 31 luglio.

Durante la cerimonia sono intervenuti il vicesindaco del Comune di Firenze Cristina Giachi e, in rappresentanza degli allievi, Lucia Ferrone, dottore in Economia dello sviluppo. La prolusione è stata tenuta da Flavio Moroni, ordinario di Farmacologia. La proclamazione dei dottori, alla fine della cerimonia, è stata accompagnata da un intervento musicale a cura del maestro Marco Papeschi.