Ente Cassa di Risparmio di Firenze - Via Bufalini,6 - 50122 Firenze
L'Ente Cassa di Risparmio di Firenze è una fondazione di origine bancaria, nata in seguito all'applicazione della cosiddetta Legge Amato (218/90). Da quando, nell'aprile del 1992, avvenne il conferimento dell'attività bancaria alla neocostituita società per azioni Cassa di Risparmio di Firenze Spa, l'Ente contribuisce allo sviluppo della società intervenendo là dove esistono carenze, necessità e progetti.
Nel luglio 2000, dopo l'approvazione da parte del Ministero del Tesoro del nuovo statuto, è stata definitivamente assunta la personalità giuridica privata. Ciò è avvenuto per effetto del riordino normativo intervenuto nella disciplina sulle fondazioni di origine bancaria che fa capo alla Legge Ciampi (461/98).
Con l'approvazione del nuovo statuto ed in base a quanto previsto dalla recente disciplina, sono stati rinnovati gli organi istituzionali e definite le loro funzioni e responsabilità. In particolare è stato costituito un nuovo organo, il Comitato d'Indirizzo, con compiti di programmazione e controllo dell'attività.
Le nuove commissioni, costituite da esperti di settore, hanno funzioni consultive. Esse esaminano i progetti più rilevanti entrando nel merito specialistico e fornendo pareri per le successive deliberazioni del Consiglio d'Amministrazione.
La struttura operativa cura la fase di istruttoria e di analisi dei progetti proposti dagli "stakeholders" e sviluppa le iniziative direttamente promosse dalla fondazione.
L'Ente Cassa di Risparmio di Firenze, come tutte le altre fondazioni di origine bancaria, è soggetto al controllo ed alla vigilanza di un'Autorità. Il Ministero del Tesoro verifica il rispetto della legge e degli statuti, la sana e prudente gestione, la redditività dei patrimoni e l'effettiva tutela degli interessi contemplati negli statuti (art. 10 D. Lgs. 153/99).
L'Ente detiene nella Cassa di Risparmio di Firenze Spa una quota azionaria pari al 10,29% del capitale sociale. Inoltre, l'Ente detiene una quota azionaria pari al 3,378% del capitale di Banca Intesa San Paolo, e l'1,029% della Cassa Depositi e Prestiti.
In base a quanto previsto dalla normativa, l'investimento del patrimonio è stato diversificato per minimizzare il rischio e massimizzare il rendimento. Una parte del patrimonio è quindi gestita da operatori istituzionali internazionali che operano nel settore finanziario.
L'investimento del patrimonio ha l'obiettivo di assicurare adeguati proventi al fine sia di assicurare lo svolgimento dell'attività istituzionale di erogazione sia di salvaguardare l'integrità del patrimonio stesso.
Raccogliendo l'eredità dell'originaria Cassa, la fondazione persegue le sue finalità statutarie operando in Toscana con particolare attenzione al territorio fiorentino ed alle zone di tradizionale presenza della banca ed impiega i proventi del suo ingente patrimonio per realizzare e finanziare progetti.
"…l'Ente opera… per la valorizzazione ed il restauro dei beni culturali, per la promozione, diffusione e conoscenza di attività d'arte e di cultura, per la ricerca scientifica e per le innovazioni tecnologiche, per la cura del paesaggio storico e dell'ambiente naturale…". (Art.3 Statuto)
Interviene inoltre a favore di coloro che hanno bisogno di solidarietà, riabilitazione, assistenza. Promuove la crescita civile e lo sviluppo della città di Firenze e dei territori di riferimento.
I settori in cui opera l'Ente sono i seguenti:
Al fine di rendere più efficace la propria azione e soddisfare in maniera organica e programmata le esigenze del territorio, vengono annualmente esplicitate in un documento programmatico previsionale le priorità di intervento, coerentemente alle linee strategiche pluriennali. Il documento programmatico previsionale definisce gli obiettivi da perseguire nell'esercizio sulla base delle risorse previste che sono destinabili all'attività istituzionale.
La fondazione opera sia attraverso progetti propri e sia sostenendo iniziative di terzi che consentono, di raggiungere e soddisfare gli obiettivi programmati.
L'Ente ha tre fondazioni operative attraverso le quali interviene indirettamente per la conservazione del patrimonio ambientale e storico, per la promozione del territorio e per lo sviluppo degli studi finanziari: