Nel luglio 2010 è stato inaugurato il MUVE - Museo del Vetro di Empoli, realizzato dal Comune di Empoli con il contributo finanziario dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze. Il MUVE segna il punto di arrivo di ricognizioni, studi e ricerche, portati avanti dal Centro di documentazione del vetro (CDV) che l’Amministrazione Comunale aveva istituito nel 1996 per valorizzare la storia dell’attività vetraria empolese con pubblicazioni, eventi espositivi, campagne fotografiche.
Il Museo Horne nasce dalla volontà testamentaria di Herbert Percy Horne ed è costituito da una ricca raccolta di opere d’arte lasciata allo Stato Italiano nel 1916 “a beneficio degli studi”, assieme al palazzo in cui essa è contenuta.Herbert Horne apparteneva a quel gruppo di intellettuali anglosassoni che segnarono profondamente la vita culturale fiorentina tra la fine dell’Ottocento e l’inizio del secolo successivo.
Il recupero dell’allestimento Ottocentesco e gli interventi di valorizzazione
L’impegno di Ente CRF nella ristrutturazione del Museo Stibbert ha avuto inizio alla fine degli anni ’90 con la creazione delle grandi vetrine nell’ Ala Nord, destinata alle mostre temporanee. Da quel momento in poi il Museo ha allestito sei mostre, che hanno contribuito a rinnovare l’interesse del pubblico per la preziosa raccolta di Frederick Stibbert (1838-1906).
La Fondazione di Studi di Storia dell'Arte Roberto Longhi nasce nel 1971 per volontà testamentaria di Roberto Longhi, che la dota della sua biblioteca, fototeca e collezione d'arte "per vantaggio delle giovani generazioni". Ha sede nella villa "Il Tasso", che Longhi acquistò nel 1939 e dove abitò fino alla morte con la moglie Lucia Lopresti (la scrittrice Anna Banti) che istituì la Fondazione sua erede universale devolvendole la villa con i suoi mobili e arredi.
Gli arazzi della serie di Giuseppe Ebreo furono rimossi dalle pareti della Sala dei Duecento, sede del Consiglio Comunale, nel 1983, essendo stato rilevato un avanzato degrado conseguente alla continua esposizione e alle condizioni ambientali non idonee alla corretta conservazione (esposizione alla luce, repentine alterazioni dell’umidità relativa, riscaldamento a gas utilizzato nei decenni passati, perfino fumo di sigarette)