Nel luglio 2010 è stato inaugurato il MUVE - Museo del Vetro di Empoli, realizzato dal Comune di Empoli con il contributo finanziario dell’Ente Cassa di Risparmio di Firenze. Il MUVE segna il punto di arrivo di ricognizioni, studi e ricerche, portati avanti dal Centro di documentazione del vetro (CDV) che l’Amministrazione Comunale aveva istituito nel 1996 per valorizzare la storia dell’attività vetraria empolese con pubblicazioni, eventi espositivi, campagne fotografiche.
Il museo ha sede nel “Magazzino del Sale”, edificio costruito nel XIV-XV secolo nel centro storico cittadino e destinato all’immagazzinamento e alla distribuzione del sale.
Il museo documenta, attraverso la presentazione di oggetti, strumenti di lavoro, foto storiche, immagini pubblicitarie e video, l’affermazione dell’industria vetraria, avviata dal XV secolo, e gli effetti che essa ha prodotto sull’economia, lo sviluppo urbanistico cittadino e le trasformazioni sociali.
Un filmato dal titolo Vetro verde, realizzato nelle fabbriche empolesi dal documentarista fiorentino Lionetto Fabbri nel 1958, accompagna il visitatore durante tutto il percorso espositivo.
Il MUVE è un museo di narrazione che illustra le vicende produttive di questo settore che hanno avuto origine sin dal XV secolo. Il percorso espositivo si snoda in più sezioni: per documentare gli aspetti tecnologici e le fasi di lavorazione ci si è avvalsi di ricostruzioni d’ambiente e di filmati, mentre una serie di vetrine ricostruisce la storia della produzione vetraria locale: dalla manifattura settecentesca Levantini, alle diverse tipologie del fiasco, alla varietà dei prodotti di “bufferia”, e al vetro per uso chimico, farmaceutico e ospedaliero.
Una terza sezione è dedicata a documentare la produzione di manufatti realizzati con il caratteristico “vetro verde” di Empoli: oggetti per la tavola e per uso decorativo, comunemente definiti “artistici”, dagli anni Venti agli anni Settanta del Novecento. L’ultima sezione è dedicata alle produzioni di vetro bianco, vetro colorato e cristallo, che hanno caratterizzato l’industria del vetro di Empoli dal secondo dopoguerra.
La collezione permanente del museo è costituita da oggetti di proprietà del museo, in alcuni casi donati da privati cittadini, e da oggetti ceduti in comodato da collezionisti e privati.
La guida/catalogo del museo è in corso di realizzazione: se ne prevede l’uscita nel secondo semestre del 2011.
Per allargare l’offerta espositiva e mantenere costante l’interesse dei cittadini empolesi e dei visitatori sono previste, con cadenza regolare, esposizioni temporanee, che serviranno a documentare aspetti specifici legati al vetro: sia per approfondire la conoscenza della realtà produttiva locale, sia in relazione ad altri contesti produttivi e storici.
SERVIZI
Attività didattica e visite guidate
Le visite guidate e l’attività didattica sono gestite dagli operatori della Sezione didattica dei beni culturali. La didattica è rivolta alle scuole di ogni ordine e grado, nonché a soggetti privati (è gratuita per gli istituti scolastici cittadini) e prevede diversi itinerari. Particolari proposte sono rivolte alle famiglie nel pomeriggio della prima domenica del mese.
Bookshop e Servizio di informazioni turistiche
Il Muve è dotato di bookshop e svolge anche il servizio di informazione turistica nel più ampio contesto museale de Le terre del Rinascimento.
Nonsolomuseo
Nel Museo del vetro, nel cuore della città, sale attrezzate ospiteranno eventi culturali, promozionali ed espositivi di vario tipo, con ingresso libero: un’opportunità per cittadini e visitatori di muoversi liberamente in questi spazi accoglienti e piacevoli.
Immagini