Iter procedurale della pratica

Una volta sottoposta la domanda di contributo attraverso l’iter indicato nel Disciplinare, la Fondazione attiverà, attraverso i propri Uffici, la procedura istruttoria.
Le domande che presenteranno i requisiti di ammissibilità, saranno successivamente sottoposte al Consiglio di Amministrazione della Fondazione, che avrà il compito di assegnare o meno il contributo richiesto.
Si ricorda che le decisioni assunte saranno insindacabili.

L’esito della domanda sarà comunicato in forma scritta nei primi mesi del 2017.
Il mancato accoglimento sarà sinteticamente motivato attraverso comunicazione scritta.

L’accoglimento della domanda, anch’essa comunicata in forma scritta al richiedente, conterrà le condizioni e le modalità di erogazione, attraverso il seguente iter:

a) la compilazione del Piano Esecutivo di Dettaglio (PED) da parte del richiedente, al fine di rendere esecutiva la delibera.

Cos’è il Piano Esecutivo di Dettaglio? Il documento PED (leggi le linee guida) è lo strumento con cui la Fondazione verifica l’esattezza dei dati forniti dal soggetto proponente e permette a quest’ultimo di stilare il proprio piano esecutivo, in modo da specificare tempi e risorse da impiegare a fronte del contributo assegnato. All’interno del PED il soggetto proponente dovrà produrre dati, quantitativi ed economici, che siano i più rispondenti possibili agli obiettivi prefissati.
Il Piano Esecutivo di Dettaglio assume ancora maggiore importanza nel caso in cui la Fondazione deliberi un contributo non corrispondente a quanto è stato richiesto. In questo caso il PED diventa un vero e proprio piano di fattibilità, in cui il soggetto proponente dovrà rimodulare i dati in base alle risorse assegnate.

b) Compilazione del PED attraverso la procedura on-line, stampa, sottoscrizione e invio alla Fondazione

c) Erogazione del contributo, nelle forme e nei modi indicati nella sezione di Rendicontazione.

d) Erogazione del saldo finale a seguito della presentazione dei giustificativi e della compilazione obbligatoria della Scheda di Rendicontazione finale.

La Scheda di Rendicontazione, strutturata in forma speculare a quella del PED, è di fondamentale importanza, poichè è lo strumento con cui la Fondazione effettua il confronto tra quanto dichiarato in fase di avvio del progetto e quanto conseguito al suo termine.

Infine, il soggetto beneficiario del contributo si impegnerà a dare informazione pubblica della partecipazione della Fondazione alla realizzazione dell’iniziativa, in particolare in ogni comunicazione fornita ai media. Il beneficiario segnalerà tempestivamente al proprio referente della Fondazione (che verrà indicato durante l’iter di approvazione) le modalità e i tempi in cui intende comunicare il progetto realizzato o in corso di realizzazione.

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